Tipi di caffè: quanti ne esistono?

Ti sei mai chiesto quanti tipi di caffè esistono? In questo articolo scoprirai quali sono i più famosi.
In particolare vedremo i tipi di caffè propri dell’identità di una regione e come sono diventati apprezzati a livello internazionale. 

Tipi di caffè nel mondo

Caffè americano
c’è il caffè americano italiano e il caffè americano filtro.

Cortado
è una sorta di macchiato tipico spagnolo si sente in molti bar a livello internazionale. Si aggiunge un po’ di latte al caffè espresso spagnolo che non è comunque paragonabile per livello qualitativo a quello italiano.

Caffè con latte
è alla fine latte con caffè fuori dall’italia. Addirittura in olanda si chiama questo tipo di caffè “sbagliato “ perché viene servito con due parti di latte (troppe) e una di caffè.

Carajillo
è un caffè alcolico. paragonabile al caffè “corretto” all’italiana ma più raffinato.
A parte infatti si scalda l’alcool con qualche scorza di agrumi, arancia in particolare e si unisce successivamente a un caffè Espresso.

Flat white
È il modo per “macchiare” il caffè tipico anglossassone e al posto di una montatura spumosa si preferisce la crema di latte unita con una piccola parte di panna. Lo strato che si forma è molto più persistente e goloso ma ovviamente a livello calorico è più carico dello strato fatto solo con latte intero. il cappuccino inglese diremmo.

Bonbon
È una particolare preparazione che prevede al posto del latte normale latte condensato.
Le proprietà fisiche del latte condensato, se versato sul fondo del bicchiere, gli permettono di far da “sedia” al caffè versato sopra. Si crea un particolare effetto bicolore enfatizzato di solito con un bicchierino di vetro.

Caffè turco
Il caffè turco è un caffè preparato per infusione in un pentolino stretto il Cezve (o Ibrik). Questa preparazione è patrimonio immateriale dell’Unesco e prevede un rituale preciso. la macinatura utilizzata deve essere finissima per permettere un infusione perfetta e al caffè di decantare correttamente e lasciar depositare i residui di caffè sul fondo del bicchiere.

Istantaneo
Ad esempio il classico Nescafè in polvere solubile. Pratico e veloce basta aggiungere un cucchio di polvere istantanea per fare un caffè alla buona.

Caffè asiatico
È una preparazione ricercata e tipica dell’influsso asiatico nella regione spagnola di Murcia in particolare a Cartagena.
Gli ingredienti sono latte condensato, il famoso Licor 43 tipico di Cartagena, Caffè, cannella scorza di agrumi (limone o arancia sono le preferite), chicchi di caffè come decorazione.

Bicerin
Il leggendario Bicerin amato dal conte Camillo Benso di Cavour preparato con acqua calda, polvere di cacao amaro, crema di latte e caffè. Simbolo di Torino, capitale del Piemonte.

Irish coffee
La bevanda irlandese inventata nell’aeroporto di Shannon per scaldare i passeggeri arrivati con lo scalo.

Tipi di caffè arabica
La varietà di caffè più commercializzata al mondo è l’Arabica circa il 70% del caffè venduto nel mondo è di questa varietà. é la varietà più ricercata per la sua stabilità produttiva e le sue caratteristiche organolettiche vincenti. Cresce ad altitudini superiori ai 700 m ed è proprio questo ad influenzare il suo sviluppo rendendo i suoi chicchi delicati e con spiccata acidità. Inoltre l’arabica gode di un cremosità persistente e più duratura in tazza rispetto alle altre varietà.

Vediamo alcune varietà di Coffea Arabica, le migliori:

  • Mokha. Citato da Artusi come la migliore varietà yemenita. Si coltiva in Arabia, intenso profumo, molto cioccolatosa sembra quasi una robusta. I chicchi hanno forma appiattita e allungata come è classico trovare nell arabica e presentano un colore verde ramato.
  • Typica. Varietà dolce e dall’acidità complessa. sentori floreali.
  • Bourbon. Di qualità elevata ma poco produttiva. alcune varietà danno origine a drupe arancioni e gialli quando sono mature.
  • Maragogype. Apprezzata la varietà per i suoi chicchi grossi. quella coltivata in guatemala presenta chicchi enormi.Tipi di caffè al bar
    I tipi di caffè che consumiamo al bar dipendono dal luogo e dalla cultura in cui ci troviamo.
    I più ricercati al mondo sono Espresso, a filtro e Turco e il più gettonato negli ultimi anni il Cold brew.
    Cerchiamo di capire le peculiarità di ciascun tipo. Il caffè filtro è una preparazione tipica americana. Si avvale di particolari filtri a cono da inserire in recipienti dove si raccoglie l’infuso. I filtri vengono riempiti di caffè macinato grossolanamente.
  • A filtro:
  • Espresso: l’Espresso è una modalità di preparazione nata con la prima macchina per Espresso creata da Bezzera. O almeno così si dice in quanto è stato il primo a presentare la macchina per espresso all’Expo di Milano nel 1901. Il vero ideatore della macchina per Espresso è Angelo Moriondo con il brevetto 33/256 acquisito il 16 maggio 1884.
  • Turco: macinatura finissima e rituale di preparazione patrimonio dell’Unesco.
  • Cold brew: si tratta di una tecnica lenta ma che sta ritornando in voga grazie alla riscoperta di ritmi più slow.

Potresti essere interessato a conoscere i caffè più costosi al mondo.

Come si fa il caffè americano

Innanzitutto bisogna fare chiarezza su cos’è il caffè americano e a quale tipo ci si riferisce. In Italia se andiamo al bar e chiediamo un americano ci viene servito un doppio espresso in tazza grande con acqua calda a parte. In altri il classico caffè filtro come dovrebbe essere quello consumato in america. L’errore è tutto nostro di non specificare la modalità di preparazione se con Espresso o filtro.
Quindi la prossima volta che andiamo al bar occhio.
Nell’articolo quando si parla di caffè americano si intende quello filtro classico.

Quale caffè si usa per il caffè americano.
Per l’Americano si utilizza una macinatura più grossolana di quella della Moka. Coffea Arabica miscele al 100% vanno benissimo perchè hanno una delicata acidità.
Il gusto americano tende vero il dolce riguardo al caffè e per realizzare un buon caffè filtro si utilizzano miscele con note di miele, cioccolato, caramello, spezie.

Quanto caffè per caffè americano?
Per fare una dose per una persona ti servono dai 4 ai 5 g di caffè macinato da inserire nel filtro e 150 ml di acqua di macinato di caffè da adagiare in filtro conico di misura.

Temperatura dell’acqua per caffè americano
La temperatura dell’acqua deve essere compresa tra i 92°-96° C. Quindi non deve bollire. Abbi cura di versare l’acqua uniformemente su tutto il macinato per infondere tutta la polvere.

Caffè americano con caffè normale
Come viene se utilizzo il classico macinato? Beh, non bene.
Il caffè americano si chiama così perché è a filtro. Per essere filtrato correttamente ed essere impregnato e infuso in ogni sua parte si deve usare un caffè in polvere macinato di dimensioni maggiori. L’opposto della preparazione alla turca che prevede un macinato finissimo. E comunque più grande della macinatura utilizzata per Moka e Napoletana.
Questo è necessario perché una macinatura troppo fine, una volta impregnata d’acqua , potrebbe ostruire il passaggio del liquido infuso attraverso il filtro e rendere peggiore il risultato.

Come si fa il caffè americano in casa?
Per fare il caffè americano a casa si utilizza di solito una speciale tipologia di filtro conico dove inserire il caffè macinato. Il caffè in polvere macinato deve essere macinato sul momento per garantire il mantenimento di tutti gli aromi durante l’infusione.
Puoi fare caffè americano con varie modalità in quanto si tratta di infusione con filtraggio. Il più comune comunque è quello che prevede l’utilizzo di un recipiente su cui appoggiare il filtro conico e una caraffa di acqua bollente  con cui versare l’acqua sopra il caffè. Nei coffe shop più raffinati si utilizzano particolari dispositivi per far cadere l’acqua versata a pioggia in modo tale infondere ogni granello della macinatura.
Invece se scegli il metodo elettrico puoi comprare una bowl di vetro che monta su una piastra e un serbatoio. Sempre per mezzo di filtri speciali per questo tipo di macchine puoi preparare il caffè americano in modo automatizzato. la caraffa si riempirà pian piano a esaurimento acqua. Solitamente vengono indicate le dosi di caffè e acqua standard da inserire nella macchina per ottenere sempre un ottimo caffè caldo.

Ricetta caffè americano

Cosa ti serve:

  • Versa acqua tra i 92°-96°C sul filtro inserito nel recipiente dove si raccoglierà l’infuso. L’acqua non deve bollire.
  • Irrora bene tutto il macinato per infondere tutto il composto in maniera uniforme.
  • Bevi bollente.

Dose per due persone standard:

  • un cucchiaio pieno di polvere di caffè, circa 4 g di caffè a persona
  • 250 ml di acqua, circa 125 ml di acqua a persona

Caffè americano e caffeina
Il caffè americano contiene meno caffeina del classico Espresso.
Il caffè filtro americano prevede una granulometria della macinatura più spessa e una filtrazione e infusione più blanda con conseguente contenuto minore di caffeina.
Però c’è da dire che di caffè filtro in america se ne beve tutto il giorno e in quantità più grandi delle nostre, di conseguenza l’apporto di caffeina aumenta molto.

Il caffè americano fa male?
Il caffè americano non fa male. Si dice che fa male probabilmente per la modalità di consumo. Il caffè filtro americano si beve tutto il giorno e sebbene sia molto meno infuso di un caffè Espresso contiene in media più caffeina a causa del consumo.
Un caffè americano filtro si consuma tipicamente in tazze della grandezza media di 250 ml molto di più rispetto ad un singolo Espresso. Anche lo zucchero usato per dolcificare viene usato in quantità maggiore perché il volume del liquido è superiore. Tutti questi aspetti insieme fanno schizzare calorie e caffeina alle stelle.

Caffè americano e caffè filtro
Il caffè americano fatto in italia è più forte del caffè filtro americano classico.
Questo perché prevede due preparazioni distinte.
Il primo si avvale di due espresso miscelati con acqua mentre il secondo prevede una filtrazione con infusione a caldo.
Nella prima preparazione il caffè espresso viene fatto con la macchina da bar e quindi più concentrato.

Caffè americano e capsule caffè
Il caffè americano si rende più….Espresso. Espresso in termini di velocità… La modalità di preparazione a filtro cambia e si trasforma in infusione a caldo senza filtraggio grazie alle macchine del caffè a capsule. In commercio quindi si possono trovare vari tipi di capsule per replicare il caffè americano a casa tua. Sono composte di miscele di Arabica 90% o 100% dagli aromi e gusti caramellati, di cioccolato, di burro di arachidi e fruttati.

 

Come si fa la crema di caffè

Come si fa la crema di caffè
La crema al caffè è una deliziosa preparazione. Facile da fare si serve fredda e guarnita a piacere. In tazza, in coppette o in bottiglia fa sempre gola.
In Italia si consuma più crema caffè durante l’estate. anche d’inverno è usanza consumarla, magari con l’aggiunta di un parte alcolica per rafforzare o servita come ingrediente in dolci calorici che aiutano a combattere freddo.
Le preparazioni spaziano in base alla temperatura, alla consistenza e all’aggiunta o meno di alcool.

 

Idee per crema al caffè 

crema di caffè con nutella
Per quattro persone

cosa ti serve:

    • panna da montare 250 ml
    • zucchero 2 cucchiaini
    • Nutella (per decorare) q.b.
    • Caffè 2 tazze di caffè
    • Nutella 4 cucchiaini o più come vuoi

Preparazione:
Prepara il caffè mischialo insieme allo zucchero, alla Nutella e fallo raffreddare bene.
Metti in frigo.
Monta la panna, aggiungi pian piano il caffè con la Nutella precedentemente miscelato e continua a montare.
Attenzione a mescolare con il cucchiaio con movimenti ascendenti per amalgamare bene.

crema fredda al caffè
Per tre persone

Cosa ti serve:

  • 200 ml di caffè freddo
  • 200 ml di panna fresca
  • 35-40 g di zucchero a velo 
  • q.b di chicchi di caffè al cioccolato

Preparazione:
Unisci il caffè allo zucchero a velo. Monta la panna e miscela il caffè poco alla volta.

Lavora il composto fino a ottenere una consistenza liscia e densa.
Riponi in frigo per far raffreddare un pò.  Circa due ore.
Una volta tirata fuori mischiala di nuovo con le fruste; è meglio perché sarà più omogenea

 

Come preparare crema al caffè come al bar
Per preparare la crema al caffè come al bar dalla consistenza spumosa, soffice e vellutata avrai bisogno dell’aiuto di un bimby e di una gelatiera.

crema al caffè con gelatiera e bimby
Per quattro persone

Cosa ti serve:

  • gelatiera
  • bimby
  • latte ghiacciato o panna normale da montare a piacere. In questa preparazione che raffredda il composto mentre lo omogeinizza puoi utilizzare anche il latte in cubetti di ghiaccio al posto di montare la panna.
  • caffè macinato 15 g. Il più fine possibile come un solubile. Altrimenti usa il solubile.
  • zucchero 60 g

Preparazione:

Congela il latte in cubetti di ghiaccio. Nel serbatoio del bimby inserisci lo zucchero (se a velo meglio), il caffè solubile e il ghiaccio di latte in cubetti. Mixa a velocità 10 poi monta per tre minuti con la “farfalla”.

 

Idee per crema al caffè vegana e light

crema di caffè senza panna
Sei vegano? allora ti può interessare capire come fare crema di caffè senza panna. Come sostituto del derivato animale puoi provare del latte di soia anche se il gusto cambierà leggermente tendendo al vegetale.
Anche il latte di riso è un valido sostituto e l’amido può aiutare anche a omogeneizzare meglio il composto.

crema di caffè senza zucchero
Sei a dieta e vuoi dare un taglio agli zuccheri?
C’è anche la variante crema di caffè senza zucchero. Per avere un altro valido sostituto dolcificante puoi utilizzare le gocce di stevia facendo però attenzione a non esagerare in quanto possono conferire un gusto esagerato liquirizia al composto. Ma magari ti piace la liquirizia.
Un altro simil zucchero può essere il miele.Usa il miele d’acacia più solubile e meno coprente a livello gustativo.
Addirittura ancora più buono è il mascarpone insieme al miele d’acacia.

 

Veloce. Senza raffreddare. Senza ghiaccio

crema al caffè veloce
Due minuti. Due ingredienti. Appena la desideri.

Per fare una crema al caffè velocissima da servire sul momento senza farla raffreddare ti servirà:

  • un caffè lungo o due ristretti se vuoi qualcosa di intenso.
  • 200 ml di panna da montare vegetale zuccherata.
  • decorazioni a piacere. Qualcosa di croccante va bene con questa crema a temperatura ambiente.

preprazione:

Prepara per primo il caffè e lascialo raffreddare. Monta la panna e aggiungi a filo il caffè freddo continuando a montare fino a ottenere la consistenza desiderata.

Il caffè del nonno
Il caffè del nonno è il termine italiano per chiamare la crema fredda di caffè.
Quando vai al bar, in quelli più tradizionali ti capiranno, ma ad oggi è più facile chiedere una crema di caffè per vedersi servita la sopracitata. La preparazione è quella classica della crema al caffè fredda di cui abbiamo discusso a inizio articolo. Semplice da fare, sarà la passione di tutti i nipoti.

La crema di caffè all’acqua
La crema di caffè all’acqua è la variante più digeribile di tutte perchè prevede l’utilizzo di sola acqua.

Cosa ti serve:

  • 180 g di acqua fredda a dovere
  • due cucchiaini di caffè solubile. Il macinato per caffè turco in questo caso potrebbe andare bene se vuoi rischiare per un aroma più ricco. L’unico difetto è che potrebbe non miscelarsi in modo omogeneo con il freddo.
  • nove cucchiaini di zucchero semolato.
  • guarnizione a piacere con cacao o cioccolato.Problemi legati a gusto e consistenza. Soluzioni.crema al caffè troppo liquida
    Accorgimenti:

    • Utilizza ghiaccio tritato in modo grossolano o durante il processo di mixaggio si scioglierà nel composto.
    • Mantieni la crema di caffè al fresco una volta preparata.
    • Servila in bicchieri freddi.

crema al caffè sa poco di caffè
Per ovviare al problema utilizza le prime gocce di caffè della moka come quando faresti la cremina napoletana.
O se no, usa il caffè ristretto se hai a disposizione la macchinetta per Espresso o per capsule: come le capsule compatibili nespresso e compatibili lavazza a modo mio di caffè Vergnano.

Uso del caffè in cucina

Il caffè in cucina grazie alle sue proprietà aromatiche permette di esaltare il gusto di tante ricette.
Nell’articolo guarderemo alcune ricette con la polvere di caffè salate e dolci.

 

Ricette salate con caffè

Il caffè si abbina bene con i piatti salati in particolari con le carni e gusti forti.

Ad esempio aromi e proprietà gustative del caffè sono influenzate dall’altitudine a cui cresce la pianta.

Sopra i 1500 m di altitudine si ottengono i caffè più ricercati per le note floreali e fruttate, con sfumature di bacche, sapori speziati e di vino.

Questi tipi di caffè sono di solito varietà di Arabica. La Coffea Arabica infatti è rinomata per la sua capacità di fruttificare ad altitudini superiori ai 700 m e i suoi chicchi sono caratterizzati di solito da note acidule e delicate.

 

Idee per secondi piatti al caffè

Le carni che si prestano più all’abbinamento  con il caffè sono le carni dal sapore forte ma anche alcuni carni bianche. Ad esempio il caffè con pollo, manzo e maiale è perfetto. La preparazione della carne alla brasiliana è un altro esempio del gioco di contrasto creato tra gli ingredienti necessari per insaporire e il caffè.

L’importante quando si usa il caffè è saperlo dosare perchè le sue potenti qualità odorose possono coprire del tutto il piatto principale

Il caffè si sposa bene insieme alle altre colture tipiche della sua zona di crescita. Quindi se ti viene l’idea di preparare qualcosa con il cacao, o con le banane sappi che si sposa perfettamente.
Si può utilizzare il caffè anche nella miscela di panature.

O per creare deliziose marinature per i piatti di pesce.

 

Abbinare caffè e carne

L’abbinamento caffè e carne è versatile e usato bene donerà un gusto deciso, speziato ed armonico alle tue portate . Vediamo qualche ricetta di carne col caffè da proporre ai nostri ospiti.

 

Arrosto di vitello al caffè

Cosa ti serve:

  • 1 kg di vitello 
  • 50 grammi di burro 
  • 150 grammi di mandorle sgusciate
  • 2 tazze di brodo
  • 3 tazzine di caffè
  • olio d’oliva 
  • un pizzico di sale

Preparazione:
Fai abbrustolire le mandorle in un tegame con un po d’olio fino che non sono abbrustolite. 

Prendi una teglia e metti dentro olio e burro. Riponi l’arrosto all’interno della teglia e aspetta che rosoli e formi una crosta. 

Metti ora le mandorle e bagna l’arrosto con tre tazzine di caffè. Imposta la temperatura di 180 C° e cuoci per quasi un’ora.

 

Filetto di maiale al caffè 

Cosa ti serve

  • 1 cucchiaio caffè macinato
  • 0.5 cucchiaino cumino
  • 700 grammi maiale filetto
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaini paprika affumicata
  • q.b. pepe
  • q.b. peperoncino in polvere
  • q.b. sale
  • 0.5 bicchiere vino bianco
  • 1 cucchiaio zucchero di canna integrale

Preparazione:
Miscela le spezie insieme allo zucchero e al caffè un po’ di pepe e massaggia il filetto di maiale.
Avvolgilo con pellicola trasparente e mettilo a riposare in frigo per mezz’ora.
Rosola il filetto di maiale in una teglia antiaderente con un po d’olio e burro a fiamma bassa per evitare che lo zucchero si bruci e prenda gusto amaro. Metti il sale, poi vino bianco a piacere per sfumare.
Lascia cuocere per 15 minuti. Abbi cura di rigirare la carne per cuocere uniformemente. Nappa con la salsa creatasi.

 

Arista di maiale al caffè

Cosa ti serve:

  • arista di maiale, 1 kg
  • caffè in polvere varietà Arabica, 3 cucchiai
  • Olio EVO q.b. per massaggiare la carne 
  • sale q.b

Preparazione:
Massaggia la carne con l’olio evo e cospargi di sale quanto vuoi.
Spargi zucchero di canna e caffè su un foglio di carta forno dove farai rotolare la carne e la impanerai totalmente.
Forno a 190 preriscaldato.Inforna per 40 min. Taglia la carne una volta fredda in modo sottile.


Filetto di manzo al caffè

  •  50 gr farina “00”
  •   2 uova intere
  •  50 gr pan grattato
  •  100 gr granella di mandorle
  •  40 gr caffè solubile
  •   1 filetto di manzo
  •  Sale q.b.
  •  Polvere di caffè q.b.
  •  Olio evo q.b.
  • Taglia il filetto a bocconcini di 4 cm max.
  • Prepara il caffè, intingi i bocconcini, copri con la pellicola e lascia riposare. 
  • Prepara un’impanatura a con farina, uovo, pane grattugiato e granella di mandorle; impana i bocconcini e friggili in olio EVO ed elimina l’olio in eccesso con un foglio di carta assorbente. 
  • Disponi i bocconcini al centro del piatto, aggiungi l’insalatina al lato e spolvera con della polvere di caffè. 

Pollo al caffè 

  • 500 gr di petto di pollo
  • 125 ml di caffè
  • 1 carota
  • 1 cipollotto
  •  costa di sedano
  • pepe rosa
  •  sale
  •  olio

Prepara il caffè e fallo raffreddare.
Metti le fette di pollo in una ciotola, aggiungi il pepe rosa e versa  il caffè sul pollo.
Fate marinare la carne per 12 ore.
Trita la carota, il sedano e la cipolla e fate rosolare il tutto in una padella con un filo d’olio.
Aggiungi il pollo con metà del liquido della marinatura.
Copri con un coperchio e fai cuocere per una decina di minuti.
Solleva il coperchio, e fai cuocere fino a far restringere il sughetto.
Servite il pollo al caffè nappandolo con il fondo di cottura.

 

Abbinare caffè e pesce

Caffè e pesce è un abbinamento più visto nei paesi asiatici e dell’ america latina.
In europa si sta sempre più diffondendo l’usanza anche se c’è una preferenza per carne e caffè.
Il pesce abbinato al caffè permette la pulizia del palato e rinnova la freschezza di ogni boccone.
Come ricetta potete provare tonno al caffè che nel piatto è utile per pulire e sgrassare. la caffeina contenuta nel caffè inoltre aiuterà il metabolismo durante il pasto velocizzando la digestione e facendo assimilare meglio la portata principale dall’organismo.
Vediamo come preparare il tonno al caffè.
Non ti diamo indicazioni precise sulla quantità di persone ma indicazioni generiche per affrontare la ricetta a modo tuo.
Per prima cosa insaporisci i tranci di tonno con una marinatura al caffè e anice stellato. lascia riposare in frigo per piu di 2 ore.
Scalda una padella con dell’olio e sigilla il pesce facendogli formare una sorta di crosticina. Quando è pronto spennella la superficie con del miele d’acacia e cuoci a 180° fino a glassare.
Se vuoi irrorare il tonno con una gustosa salsa al caffè continua a leggere e scopri come si prepara


Salsa al caffè per pesce

Per creare una buonissima salsa al caffè ti serve polvere di caffè o caffè liquido in base a come decidi di prperarla.

Per la salsa con il caffè in polvere, ad esempio se vogliamo condire il nostro tonno possiamo provare quella allo yogurt, panna e olio sale e pepe bainco. la parte grassa sta molto bene con la polvere di caffè in grani che esalta la struttura cremosa e rende il piatto fresco e leggero.

 

Caffè nei dolci

I dolci al caffè sono sempre ben accetti, golosi, dal gusto inconfondibile e digestivi. 

Prendiamo ad esempio un dolce tipico piemontese come la panna cotta. La panna cotta è buonissima abbinata al caffè o a una salsa al caffè da versargli sopra. 

per fare la panna cotta per 4 persone ti serviranno:

  • Colla di pesce 3 fogli (6g)
  • Panna liquida 500 ml 
  • Vaniglia 1 bacello
  • Zucchero 150 g

preparazione:
metti i fogli di colla di pesce a mollo in acqua fredda per 10 minuti e incidi il bacello di vaniglia. A parte in un pentolino metti la panna, aggiungi la vaniglia, zucchero a velo e scalda senza arrivare ad ebollizione.
Tira fuori la colla di pesce e privala dell’acqua in eccesso. Mischiala alla panna cotta e falla sciogliere bene.
Filtra il composto in un colino e prendi degli stampini singoli dove versare il composto.
Per preparare la salsa al caffè ti servono invece:

  • 100 gr di cacao amaro 
  • 1 tazzina di caffè forte 
  • 4 cucchiai di zucchero 
  • 1 una punta di fecola di patate

prendi una pentola e metti zucchero e fecola di patate aggiungendo poco alla volta il caffè mescolando in modo di far formare i grumi.
Unisci lo zucchero e il cacao e miscela bene fino a ottenere consistenza cremosa.